>
    In sintesi:

  • I capelli troppo trattati subiscono un danno strutturale profondo: i ponti disolfuro si rompono, le proteine si disperdono, l'idratazione svanisce e l'elasticità si azzera.
  • Questo stato è causato dall'azione di trattamenti chimicii aggressivi (decolorazioni, stirature, permanenti), reso ancora più distruttiva dall'uso di piastre o ferri sopra i 150 °C su capelli già indeboliti.
  • La scienza Redken agisce all'origine del danno: il pH acido sigilla le cuticole, le proteine ristrutturano la corteccia e la formula idratante nutre la fibra in profondità.
  • Utilizza la routine comppletta Acidic Bonding Concentrate per capelli fino a 2 volte più forti e fino a 10 volte più disciplinati e levigati.

Risposta rapida


I capelli estremamente trattati risultano rigidi e fragili poichè i trattamenti chimici aggressivi spezzano i ponti disolfuro all'interno della corteccia. La soluzione? Non un semplice balsamo, ma un trattamento strutturale. La scienza di Redken – basata su una sinergia di proteine, idratazione profonda e pH acido (4.5–5.5) – agisce in profondità per rinforzare i legami superstiti e ricostruire l'integrità della fibra capillare, lavaggio dopo lavaggio.


Se hai appena effettuato  una decolorazione intensa, una permanente, una stiratura chimica o l'ennesimo trattamento a base di cheratina, potresti aver notato qualcosa di insolito: capelli che si spezzano anziché flettersi, punte rigide che sembrano quasi "plastificate" al tatto, o ciocche che si allungano a dismisura come un elastico vecchio senza mai tornare alla loro forma originale.

Questo è il ritratto di capelli estremamente trattati e chimicamente stressati. Si tratta di un danno strutturale profondo, che i normali prodotti da supermercato non possono risolvere. Per rimediare bisogna agire dall'interno, a livello dei legami capillari.

Che cosa si intende per capelli eccessivamente trattati?

Per capire il problema, dobbiamo guardare oltre la superficie. I capelli estremamente trattati hanno subito una degradazione progressiva dei ponti disolfuro situati all'interno della corteccia, ovvero l'impalcatura interna che dona forza, elasticità e resistenza a ogni singola ciocca. I servizi chimici in salone, per funzionare, devono necessariamente modificare questa struttura:

La decolorazione distrugge i pigmenti naturali ossidando i legami del capello.

La colorazione permanente sfrutta un pH alcalino per forzare l'apertura delle cuticole e penetrare nella corteccia.

Le permanenti e i trattamenti liscianti rompono e rimodellano i legami chimici per cambiare la forma naturale del capello.

Se un singolo servizio ben eseguito rompe solo una quota controllata di legami da cui il capello riesce a riprendersi, la sovrapposizione di più trattamenti ravvicinati crea un effetto ben diverso. Quando il danno supera la soglia di guardia, le cuticole esterne non riescono più a richiudersi. Di conseguenza, le proteine fuoriescono, l'idratazione evapora e la struttura interna crolla. È così che i capelli perdono la loro naturale elasticità e diventano rigidi, opachi e ruvidi.

Come capire se i tuoi capelli sono estremamente danneggiati: i segnali chiave

Redken 2024 ABC Regimen Lifestyle Product Image

Esiste una differenza netta tra capelli semplicemente secchi e capelli strutturalmente compromessi. Ecco i campanelli d'allarme da monitorare:

L'effetto "elastico" da bagnati: se prendi un capello bagnato e lo tendi delicatamente tra le dita, noterai che si allunga in modo anomalo e si spezza subito dopo, senza ritornare alla sua lunghezza iniziale. Questa perdita di elasticità è il sintomo più chiaro di un danno strutturale.

Porosità altissima: i capelli assorbono l'acqua istantaneamente sotto la doccia, ma si asciugano in un lampo perché non riescono a trattenerla. Spesso risultano gommosi da bagnati e eccesseivamente ruvidi una volta asciutti.

Il colore sbiadisce in pochi giorni: se le cuticole sono danneggiate e permanentemente sollevate, i pigmenti della tinta non trovano un "ancoraggio" e scivolano via dopo pochissimi lavaggi.

Un evidente stacco tra radici e punte: mentre la parte vicino alla cute appare sana, le punte sono aride e indisciplinate. Questa differenza mostra l'accumulo di danni chimici nella parte più vecchia e trattata del capello.

4 abitudini da correggere subito per fermare il danno

Prima ancora di iniziare una terapia d'urto, è fondamentale eliminare i comportamenti che continuano a indebolire la fibra:

Stop agli shampoo con solfati: i solfati sono tensioattivi troppo aggressivi per un capello già svuotato. Rimuovono i lipidi protettivi e peggiorano lo stato delle cuticole. Meglio scegliere formule ultra-delicate e prive di solfati, studiate appositamente per rinforzare i legami indeboliti.

Mai usare piastre o phon senza termoprotettore: il calore estremo su una fibra già fragile è letale. Utilizzare sempre un termoprotettore professionale (come Redken Extreme Play Safe, che protegge fino a 230 °C) aiuta a proteggere i capelli e a prevenire le doppie punte.

Attenzione a come pettini i capelli bagnati: quando sono bagnati, i capelli sono nel loro momento di massima fragilità. Usa solo pettini a denti larghi, inizia a districare sempre dalle punte risalendo verso le radici e applica sempre un prodotto leave-in per ridurre l'attrito.

Non sovrapporre i trattamenti chimici: fare decolorazioni o stirature a distanza di pochissime settimane distrugge la fibra ancor prima che possa stabilizzarsi. Lascia passare almeno 4-6 settimane tra un servizio e l'altro, ed esegui sempre trattamenti di ricostruzione nel mezzo.

Acidic Bonding Concentrate: la routine professionale che fa al caso tuo

La linea Acidic Bonding Concentrate (ABC) di Redken è una routine specificatamente formulata per rispondere a questa esigenza: il pH acido (4.5–5.5) sigilla le cuticole, le proteine riparano la corteccia e gli agenti idratanti restituiscono elasticità ai tuoi capelli.

Per una ricostruzione visibile, il segreto è la costanza: sono necessarie dalle 2 alle 3 sessioni a settimana per almeno 15-20 giorni. Ecco gli step esatti per una routine ideale:

Step 1 - Detergere: inizia con lo shampoo senza solfati Acidic Bonding Concentrate Shampoo, che deterge delicatamente rispettando la barriera lipidica e rinforzando i legami indeboliti.

Step 2 - Nutrire: applica Acidic Bonding Concentrate Conditioner. la sua formula assicura fino al 56% di rotture in meno¹, capelli 9 volte più lisci¹ e un districamento facilitato dell'89%¹.

Step 3 - Il boost settimanale: sostituisci settimanalmente il balsamo con la maschera liquida Acidic Bonding Concentrate 5-Min Liquid Mask e applicala su lunghezze e punte. Lascia agire per soli 5 minuti per un'idratazione profonda e immediata.

Step 4 - Sigillare e proteggere: applica sulle punte umide o asciutte Hair Bandage Balm. Grazie all'8% di Bonding Care Complex (acido citrico e Madecathenol), riduce drasticamente la rottura fin dal primo utilizzo² e sigilla visibilmente fino al 96% delle doppie punte³.

Step 5 - Il tocco finale di lucentezza: applica poche gocce di All Soft Argan-6 Oil sui capelli asciutti per eliminare il crespo e renderli fino a 5 volte più forti⁴.

1 Risultati ottenuti con Shampoo e Conditioner ABC rispetto a uno shampoo senza agenti condizionanti.

² Riduzione della rottura con Hair Bandage Balm: valutazione strumentale rispetto a prima dell'applicazione, con 1 solo utilizzo.

³ Efficacia sigillante sulle doppie punte: valutazione strumentale di doppie punte parzialmente o completamente chiuse dopo due applicazioni.

⁴ Utilizzo di All Soft Argan-6 Oil rispetto a uno shampoo senza agenti condizionanti.

Affidati alle mani di un esperto

Ricostruire un capello fortemente danneggiato richiede pazienza, costanza e una strategia mirata. La sinergia di pH acido, proteine e idratazione della linea Acidic Bonding Concentrate è lo strumento perfetto per la cura a casa, ma il consiglio di un professionista fa sempre la differenza.

Uno stylist certificato Redken saprà analizzare lo stato di salute della tua fibra capillare e indicarti la frequenza perfetta per i tuoi  trattamenti e per i tuoi futuri appuntamenti in salone.

Trova il salone Redken più vicino a te e prenota una consulenza personalizzata per restituire ai tuoi capelli la forza, la lucentezza e il movimento che meritano.

Domande frequenti

I capelli eccessivamente trattati possono essere completamente riparati?

I legami disolfuro che sono permanentemente rotti non possono essere rigenerati. I trattamenti di costruzione dei legami però, come la routine Acidic Bonding Concentrate, rinforzano i legami rimanenti e ne ripristinano forza, flessibilità e morbidezza a livelli visibili e misurabili. Con un utilizzo costante della routine e una riduzione dei trattatemtni chimici, l'integrità della fibra si può quindi ricostruire.

Come posso capire se i miei capelli sono eccessivamente trattati o solo secchi?

I capelli secchi si allungano e si flettono normalmente. Al contrario, i capelli eccessivamente trattati sono rigidi o gommosi quando sono bagnati, non riescono a ritornare alla loro forma originale dopo essere stati allungati, si spezzano facilmente e assorbono l'acqua quasi istantaneamente (alta porosità). Un improvviso cambiamento di consistenza dopo un servizio chimico indica chiaramente una situazione di capello eccessivamente trattato.

Quanto tempo ci vuole per rigenerare i capelli estremamente trattati?

La maggior parte delle persone nota un netto miglioramento della texture e della consistenza dei capelli già dopo 3 o 4 settimane di utilizzo costante di trattamenti ricostruttori dei legami. Nei casi in cui le punte siano gravemente compromesse, potrebbe comunque essere necessario spuntarle leggermente per dare spazio a una crescita nuova e visibilmente più sana.

Dovrei smettere di colorare i miei capelli se già eccessivamente trattati?

Non necessariamente. Distanzia gli appuntamenti da 4 a 6 settimane, utilizza una routine di costruzione dei legami tra i servizi e discuti di opzioni meno aggressive con il tuo hairstylist. Ad esempio, formulazioni demi-permanenti o trattamenti gloss rinfrescano il colore senza provocare ulteriori danni ai legami.